“Pertini sta male”, lettera al regime e altre storie: online le carte dal carcere di Santo Stefano

Dalla richiesta della direzione datata 4 dicembre 1930 per il condannato rinchiuso dai fascisti all’anarchico Bresci che assassinò re Umberto I: i documenti dal penitenziario ora pubblicati sul nuovo portale Archivi nazionali

(Repubblica)

“Il condannato Pertini Alessandro ha bisogno di essere trasferito altrove perché il clima incostante e l’umidità di quest’isola sono nocivi al suo stato di salute”.

È il 4 dicembre del 1930 quando la direzione del carcere di Santo Stefano invia questa comunicazione ai vertici del regime. Da un anno il fascismo l’ha rinchiuso nel penitenziario che si trova a un miglio marino da Ventotene. Ha 34 anni ed è costretto a sopportare condizioni durissime. Nella solitudine della cella 36, al terzo livello del carcere borbonico, patisce l’insalubrità del luogo e le avversità di quell’isolotto in mezzo al mare. I medici ne constatano l’incompatibilità. [...]

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