Dolore, memoria, riscossa: tornano alla luce le storie del Panopticon di Ventotene

(Il Messaggero)

Adesso è tutto più chiaro e leggibile anche per chi approda per la prima volta sull'isolotto di Santo Stefano, a un miglio da Ventotene, che tra il 1795 e il 1965 ha ospitato una delle strutture carcerarie più temute e inospitali del nostro Paese. I lavori di messa in sicurezza hanno riportato il carcere a come era prima della chiusura, eliminando anche la soletta di cemento armato realizzata negli anni sessanta sulla sommità dell'ultimo ordine di celle.

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