Il TG1 a Santo Stefano per raccontare il filo che unisce l'ex carcere all'Europa

Il valore simbolico del Progetto raccontato da "Dialogo", la rubrica del TG1 condotta dal giornalista Mario Prignano insieme a padre Enzo Fortunato

Una giornata importante quella del 22 settembre 2026, scandita dalle riprese sull'isola di Santo Stefano della squadra di produzione di Dialogo, la rubrica del TG1 condotta dal giornalista Mario Prignano sotto l'attenta la regia di Paola Canali, insieme alla Struttura commissariale. 

Il servizio, visibile su RaiPlay Tg1 Dialogo 2026/27 - L'Europa, la sua anima, la storia - 26/09/2026 - Video - RaiPlay (andato in onda il 26 settembre) è dedicato a raccontare  "L'Europa, l'anima e la sua storia" e ha accostato, con delle potenti acquarellate, esperienze e luoghi dove si sente il legame dell'Europa, tra cui l'ex carcere borbonico che collegato alla visione europea di tutela della dignità dei detenuti, porge una visuale poco nota che unisce simbolicità e patrimonio culturale, come emerge dalla dichiarazione che "apre" il servizio del Presidente del parlamento europeo David Sassoli, a cui il Progetto fu intitolato nel 2022, hi giorni dalla sua prematura scomparsa.

Il recupero dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano, avviato dal Governo italiano nel 2016, dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza che ne hanno salvaguardato la struttura interrompendo la spirale di vandalismo e degrado avviata alla sua chiusura nel 1965, si avvicina alla fase di definitiva trasformazione in Museo e Scuola di alta formazione. La conclusione definitiva dei lavori è prevista nel 2031, ma il carcere è già visitabile in accordo con procedure concordate tra Invitalia (soggetto attuatore a cui è affidata la direzione lavori degli interventi previsti) e il Comune di Ventotene.

Per gli interessati, ricordiamo che le visite sono gestite dal Comune di Ventotene, attraverso il Centro Visite dell'Area Marina Protetta.