Scuola di Alti Pensieri intitolata a Sassoli

18 gennaio 2022

Il Premier Draghi si è espresso subito e favorevolmente, sulla proposta di intitolare il Progetto Ventotene, per il recupero del carcere di Santo Stefano nell’arcipelago pontino, alla memoria di David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo scomparso solo pochi giorni fa.

David Sassoli è stato un alto rappresentante dell’Italia nelle istituzioni europee e ha ricoperto ruoli essenziali nella vita democratica della comunità, la sua scomparsa è stato un lutto internazionale. Sassoli, che ha avuto con la sua mitezza la capacità di farsi ascoltare, era molto affezionato a Ventotene, per la sua storia e per il suo fortissimo valore simbolico: l’isola pontina che una volta era stato terra di confino e di segregazione per antifascisti che sognavano un’Italia libera e un’Europa unita, oggi è un luogo che custodisce valori europeisti, di unità e libertà.

La proposta è stata approvata ieri, 17 gennaio, ad esattamente due anni dall’ultima visita di Sassoli sull’isola quando Ventotene è stato luogo d’incontro tra le alte cariche dei rappresentanti europei.

È guardando al suo impegno, in vita, per un Europa libera ed inclusiva, che la commissaria per il recupero del Carcere di Santo Stefano, Silvia Costa, ha voluto dedicare il Progetto a Sassoli, d’intesa con il Ministro della Cultura Dario Franceschini, con la creazione di una “Scuola di Alti Pensieri”.

Il capo del Governo Mario Draghi ha approvato subito la proposta, sottolineando come “la morte di David Sassoli rappresenti una grande perdita per l’Italia e per l’Europa intera. I tributi che gli sono stati rivolti riflettono la profondità del suo impegno a favore di una Europa più unita e più libera, come nelle intenzioni dei padri fondatori – ha aggiunto Draghi – condivido pienamente la proposta di intitolargli il Progetto Ventotene-Santo Stefano, per una Scuola di Alti pensieri in un luogo a lui molto caro”.

“È una iniziativa ambiziosa a cui guarda tutta Europa – ha detto Dario Franceschini – il valore di quei luoghi deve essere considerato per l’alto significato simbolico, è lì che è nata l’idea più rivoluzionaria dei nostri tempi: l’Europa federale. Ed è giusto oggi intitolare questo progetto a David che con il suo impegno politico e civico è stato in tutto il suo percorso di vita un interprete profondo dello spirito del Manifesto di Ventotene”.


“David Sassoli – ha evidenziato la Commissaria Costa nella sua proposta – ha saputo interpretare con garbo e determinazione quella sintesi che Lei ha molto bene espresso in Parlamento di ‘idealità e mediazione’ alla luce dei suoi saldi valori cattolico democratici e delle sue forti istanze di solidarietà, giustizia sociale, partecipazione civica e dialogo. Sono certa che la testimonianza e l’esempio di Sassoli resteranno anche nel cuore di tanti giovani che ci stanno inviando toccanti messaggi e che in questi anni lo hanno sentito vicino e attento alle loro richieste. Considero significativo e pertinente quindi che il Governo gli intitoli il Progetto Ventotene-Santo Stefano per una ‘Scuola di Alti pensieri’ che accolga tutte le migliori esperienze formative sui diritti umani, la dignità della persona, la giustizia, la solidarietà, il ruolo della cultura e della sostenibilità per la costruzione della libertà, della democrazia e della solidarietà in Europa e nel Mediterraneo”.

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